domenica 24 maggio 2026

I nostri ragazzi arrivano secondi al Enjoi Tournament

A volte pensi davvero di mollare tutto.
Perché dai anima, tempo, sacrifici… e arrivi a chiederti se ne valga ancora la pena.
Se sei ancora la persona giusta.
Se hai ancora qualcosa da dare.
Poi arrivano loro.
Piccoli. Fragili. Immensi.
Bambini con gli occhi pieni di sogni e il cuore che batte fortissimo per una palla che rimbalza.
Bambini che non sanno cosa significhi arrendersi.
Che hanno paura, sì… ma entrano lo stesso.
Oggi, durante un torneo, abbiamo fatto esordire un nostro tesserato di due anni più piccolo degli altri.
Noi eravamo tesi. Preoccupati. Emozionati.
Lui no.
Lui aveva solo una voglia matta di entrare in campo e dimostrare tutto quello che aveva imparato.
E mentre lo guardavamo correre, lottare, crederci con tutto sé stesso… ci siamo ricordati perché abbiamo iniziato.
Perché questo non è solo sport.
Questo è amore.
Questo è vedere un bambino credere in sé stesso prima ancora che ci creda il mondo.
Poi succede.
Segna il suo primo canestro.
La palestra esplode.
Ma lui non guarda il pubblico.
Non guarda i compagni.
Si gira verso di noi…
con gli occhi lucidi, la voce tremolante e il sorriso più vero del mondo, e urla:
“CE L’HO FATTA!”
E in quell’istante capisci che no…
non mollerai mai.
Perché ci sono emozioni che nessuna vittoria potrà mai superare.
E perché questo sport, a volte, riesce a salvare anche chi pensava di essersi perso.
 

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